Model sharing Nudo e Glamour 2017

In questo model sharing il tema era la fantasia e la capacità di saper scattare nudo senza sfociare facilmente nel volgare. L’organizzazione, come al solito di Photo Experience, e tanta fantasia son stati i cardini di questo pomeriggio divertente passato all’interno dei locali della Mabo’s con la modella Alice. Grande novità di questa sessione di scatti è che – finalmente – la squadra si è arricchita di una truccatrice: Elisa, elemento non banale per la buona riuscita dei progetti presenti e futuri riguardanti le modelle. Novità dal tono decisamente più personale è la pensione del 50mm di casa Yongnuo a favore del 50mm originale della Canon: differenza abissale nell’approccio ritrattistico, la prima ottica è stata utilissima per l’approccio con le ottiche fisse, ma evolvendo la tecnica si sente naturalmente il bisogno di un salto di qualità anche da quel punto di vista. Qualità che non è assolutamente mancata, a partire da questa stessa occasione.

Proseguendo nell’articolo sono presenti immagini di nudo. Io ve l’ho detto, eh.

Avendo già visitato i locali della Mabo’s in un precedente modelsharing, abbiamo avuto la possibilità di muoverci in un ambiente familiare e decidere l’ordine di esecuzione delle varie fasi di scatto. A nostra disposizione l’intera – caldissima – palestra, abbiamo cominciato dalla sauna per poi spostarci in sala pesi e quindi nuovamente al piano di sotto per gli scatti in piscina.

Come già detto, deciso di cominciare a far foto nella parte sauna/idromassaggio, abbiamo fatto indossare alla nostra modella un costume; lasciando gli scatti di nudo per le location successive. Gli scatti in questa fase sono stati nettamente semplificati dalla nuova ottica: lo spazio ristretto e la scarsa luce sono stati gestiti decisamente meglio dal 50mm “originale” canon. Ecco qualcuno dei  risultati.

Conclusa questa prima parte in costume ci siamo trasferiti al piano superiore per continuare in un ambito più glamour, alternando pose in intimo a posizioni di kick-boxing, forti del fatto di avere a disposizione dei sacchi e i guantoni; sempre qui le prime foto di nudo sempre a tema “guantoni e sacco”.

Sempre nel settore “palestra” abbiamo trovato a nostra disposizione una sorta di altalena sospesa, le doti ginniche della modella le hanno consentito di salire con facilità e mettersi in posa anche nel poco spazio consentito dal tubo sul quale stava in equilibrio. Subito dopo qualche scatto con una vecchia macchina fotografica che uno dei soci aveva portato in location per provare a scattare qualche posa anche in analogico.

Per rinfrescarci – letteralmente – siamo scesi nell’area dove era presente la piscina. Con qualche gonfiabile, un materassino giallo e un po’ di fantasia è stato possibile effettuare qualche scatto leggermente più “trash”. Colori molto vivi su sfondo blu/azzurro della piscina. Purtroppo si avevano pochi gonfiabili a disposizione, speriamo una prossima volta di riuscire in degli scatti ancora più colorati orientati a riempire la scena.

Abbandonati i gonfiabili e i colori forti, è stato il momento di qualche scatto più “soft”, semplice nudo a bordo piscina dove a dominare era soprattutto lo sfondo dalle forti tinte blu del muro.

Ultime pose per la nostra Alice, con questo cappello dalle tonalità fucsia di che ha consentito di scattare qualche foto più sensuale e per certi versi misteriosa, soprattutto nei momenti in cui la grande tesa andava a nascondere parzialmente il viso. Lo sfondo in tinta di una parete ha contribuito a esaltare questo tipo di effetto!

Infine, per dimostrare che si compone fotografia anche di una certa qualità, qualche scatto che rendeva meglio con l’utilizzo del bianco e nero che sottolinea al meglio le capacità intrinseche della modella nell’assumere posizioni ginniche più particolari e – a mio parere – valutate meglio da un’immagine monocromatica.

In conclusione, ci siamo parecchio divertiti; sia per la simpatia della ragazza che ci faceva da modella, sia per il gruppo ormai solido di persone con le quali mi ritrovo di volta in volta a fare questo tipo di fotografia. Forse l’unica pecca è stato il grande caldo che ci ha fatto un po’ soffrire e certe volte venir meno le idee! Probabilmente, viste e riviste le qualità da ginnasta della nostra modella, sarebbe stato (e magari lo sarà in futuro) interessante qualche scatto in posa davanti a uno sfondo neutro, quindi in studio. Progetti per il futuro che non devono assolutamente essere un limite ma bensì uno stimolo per migliorarci e portare a casa materiale sempre più bello e professionale.

 

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